Viaggiare in solitario
Parliamo un po' di viaggi. Ci sono persone che non si muovono di casa se non hanno la compagnia. Paura? Noia? Mancanza di iniziativa? Chissà. Ora, io abito in una città dove è stato sempre difficilissimo organizzare qualcosa in gruppo. Mi spiego. Qualcuno lanciava un'idea: "Perché non facciamo qualcosa insieme questo fine settimana?" Bene. Primo problema: il "cosa". Una gita? Una passeggiata in compagnia? Andiamo a sciare? Con molta fatica e brontolii e diversi astenuti si sceglie lo sci. Secondo problema: il "dove". Monviso? ("Non conosco la zona, non mi fido"). Salice d'Ulzio? ("Io ho una casa là, possiamo andare tutti a casa mia"). Pratonevoso? ("Troppo battuto"). Per comodità e convenienza, si opta per Salice. Terzo problema: il "come". "Quante auto abbiamo?" "La mia è inutilizzabile, devo farla riparare". "Io questo fine settimana non posso prenderla, la usano i miei". "Io non guido sulle strade di montagna, scordatevelo". Si decide di prenotare un pullman. Allora, e solo allora, vengono fuori i problemi reali o le scuse da quattro soldi. "Io non abbastanza da spendere per il viaggio e per gli impianti." "Io sono appena reduce da un'influenza, non vorrei avere una ricaduta". "Io non sono attrezzato per sciare, dovrei comprarmi tutto, e poi, se non ci vado più, va a finire che avrò speso i soldi per niente."
Alla fine si rimane in due. Che facciamo? "Dài, sarebbe stato bello andare in gruppo, in due che ci facciamo? Magari in pomeriggio andiamo a prenderci un caffè e a mangiarci un pezzo di torta a..." "Ma dài, che squallore, tanto vale starsene a casa a guardate la TV." "Allora che vuoi fare, rimandiamo?" "Sì, io direi di rimandare a quando siamo tutti d'accordo."
Detto tra noi: QUEL MOMENTO NON ARRIVERÀ MAI!
Morale della favola: quando avete voglia di fare qualcosa di particolare, sceglietevi l'unico compagno che non vi metterà sicuramente i bastoni tra le ruote rovinandovi la giornata: VOI STESSI. Posso assicurarvi per esperienza che i viaggi, le gite, le passeggiate più soddisfacenti sono quelli che si fanno ... da soli. Buttatevi! Qualcuno ha detto che la vita è come il mare: non puoi imparare a nuotare se hai paura di immergerti. Sei solo? Sola? Che problema c'è? Ricordati che la tua migliore compagnia sei tu. E tu SAI quello che vuoi. A meno che tu non sia tanto fortunato da avere un clone. Con lui, o lei, allora sì, probabilmente non avrai problemi.
Se qualcuno ha una tecnica speciale per organizzare qualcosa senza intoppi o invece ha qualche bella esperienza di viaggio in solitario da raccontare, si faccia avanti. Ditemi comunque se siete d'accordo o le vostre eventuali obiezioni e motivazioni.
Alla fine si rimane in due. Che facciamo? "Dài, sarebbe stato bello andare in gruppo, in due che ci facciamo? Magari in pomeriggio andiamo a prenderci un caffè e a mangiarci un pezzo di torta a..." "Ma dài, che squallore, tanto vale starsene a casa a guardate la TV." "Allora che vuoi fare, rimandiamo?" "Sì, io direi di rimandare a quando siamo tutti d'accordo."
Detto tra noi: QUEL MOMENTO NON ARRIVERÀ MAI!
Morale della favola: quando avete voglia di fare qualcosa di particolare, sceglietevi l'unico compagno che non vi metterà sicuramente i bastoni tra le ruote rovinandovi la giornata: VOI STESSI. Posso assicurarvi per esperienza che i viaggi, le gite, le passeggiate più soddisfacenti sono quelli che si fanno ... da soli. Buttatevi! Qualcuno ha detto che la vita è come il mare: non puoi imparare a nuotare se hai paura di immergerti. Sei solo? Sola? Che problema c'è? Ricordati che la tua migliore compagnia sei tu. E tu SAI quello che vuoi. A meno che tu non sia tanto fortunato da avere un clone. Con lui, o lei, allora sì, probabilmente non avrai problemi.
Se qualcuno ha una tecnica speciale per organizzare qualcosa senza intoppi o invece ha qualche bella esperienza di viaggio in solitario da raccontare, si faccia avanti. Ditemi comunque se siete d'accordo o le vostre eventuali obiezioni e motivazioni.

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